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Quante strade sotto l’obiettivo

  • Davide Schiffer
Part of the I blu book series (BLU)

Riassunto

Per poter compiere l’osservazione microscopica è necessario preparare adeguatamente il substrato e la preparazione è diventata nel tempo sempre più complessa.Questo è successo perché inizialmente si è partiti con lo scopo di vedere com’è fatto il substrato, mentre successivamente si sono introdotte manipolazioni chimiche e fisiche del substrato per vedere se conteneva strutture o molecole conosciute dal vissuto. Se ai tempi di Virchow era sufficiente distinguere mediante colori il citoplasma dal nucleo, più tardi si passò all’utilizzazione pratica degli schemi e immagini mentali che il progresso della scienza ha fatto nascere. Alla base di tutte le procedure c’è sempre stata la necessità dell’ingrandimento volto all’approfondimento della conoscenza e tutto si è compiuto attraverso l’analisi di forme e colori, anche se gli obiettivi nel tempo sono sempre cambiati a seconda delle “mode”. Il progresso scientifico ha continuato a proporre soggetti di studio in base alla logica del suo sviluppo. Dalla morfologia delle cellule si è passati a studiare la quantità di acidi nucleici, la cosiddetta carica di DNA, poi è stata la volta degli enzimi ossidativi, poi di quelli idrolitici, poi c’è stata l’invasione degli anticorpi, quindi di nuovo il DNA, poi i geni e quindi le proteine, poi i silenziatori e la storia non finisce mai. Tutto questo sviluppo si accompagna all’evolvere del pensiero, della società, dei mezzi di indagine, della cultura e fa sì che l’operatore debba stare in dialettica con il tempo, pena l’obsolescenza in una “moda” superata.

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Copyright information

© Springer-Verlag Italia 2011

Authors and Affiliations

  • Davide Schiffer
    • 1
  1. 1.Dipartimento di Neuro-oncologiaUniversità di TorinoItaly

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