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Teoria generale della cibernetica: dal governo delle macchine alla cyberscience

  • Antonio Teti
Part of the I blu book series (BLU)

Riassunto

Pensare di dare una definizione univoca ed esaustiva del termine cibernetica e dei campi di applicazione di questa stupefacente e complessa scienza, ritengo sia piuttosto difficoltoso e potrebbe persino risultare semplicistico.Questa disciplina, come tante altre che interessano l’uomo, in funzione della sua complessa e particolare dimensione architetturale, è intrinsecamente interconnessa a molteplici e variegati settori scientifici e di ricerca, alle volte apparentemente anchemolto distanti tra loro.NorbertWiener, tra i più grandi matematici e statistici statunitensi che sin dai primi anni del Novecento si dedicò allo studio di questa nuova scienza, indicò nel 1947 con il termine cibernetica un comparto scientifico di studio che focalizzava la sua attenzione“sulla scienza del controllo e della comunicazione negli animali e nellemacchine”. Da un punto di vista squisitamente terminologico, il termine deriva dal greco kybernetes (timoniere, pilota) ed era usato dai greci per indicare i timonieri e i nocchieri, ma Platone1 rivisitò il termine dandogli un’accezione più ampia e attribuendolo anche a chi si occupava del “governo”delle navi o dei carri da battaglia, senza escludere neppure i condottieri di eserciti o masse popolari.Da questa interpretazione nasce il termine latino gubernator (che diventerà poi governatore).

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Riferimento

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Copyright information

© Springer-Verlag Italia 2011

Authors and Affiliations

  • Antonio Teti
    • 1
  1. 1.Responsabile del supporto tecnico informatico della Direzione Generale ICTS — Information and Communications Technology ServiceUniversità “G. D’Annunzio” di Chieti-PescaraPescaraItaly

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