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LO SCALPELLO-OTODI Educational

, Volume 29, Issue 3, pp 266–266 | Cite as

Camminando con Vittorio Valerio

  • Michele Saccomanno
In Memoriam
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Il 20 giugno del 2015, nella notte, uno squillo di telefono porta l’ansia dei risvegli improvvisi: “il professore non c’è più!”.

Sapevamo, intorno a Lui, che stesse male, che dopo la festa del 10 gennaio che lo aveva visto proclamato Presidente onorario della Nuova ASCOTI tutto era drammaticamente peggiorato, che “le catene gamma” lo avevano legato ad un letto senza più liberarlo…, ma tenevamo ancora impegni da assolvere, date da fissare, incontri da organizzare.

Eravamo in cammino.

Sono stato al fianco di un uomo senza tempo.

A Brindisi il prof. Vittorio Valerio é primario dal 1965 al 1997 preceduto dalla consulenza nel 1956 del prof. Casuccio e da prestigiosi nomi nel primariato come il prof. Maurizio Cappellin, il prof. Guido Bianchi, il prof. Bernardino Fonzone.

Valerio è stato riferimento dal 1966 con diverse centinaia di interventi di lussazione congenita dell’anca; dal 1968, per primo in Italia, ha applicato alcune tecniche chirurgiche del rachide cervicale per via anteriore (tecniche di Jung, Cloward e Robinson) e ha prodotto pubblicazioni scientifiche rilevanti; dopo un soggiorno a Manchester ha impostato nel gruppo ed eseguito l’intervento di protesizzazione dell’anca secondo Charnley (nel 1988 a Firenze con Saccomanno furono presentati oltre 500 casi); ad inizi anni ’70 furono messi a punto alcuni interventi di chirurgia funzionale negli esiti di P.C.I. e P.A.A. insieme al prof. Pipino.

Sempre Egli a Brindisi, organizza uno dei primi settori di Artroscopia Chirurgica in Italia meridionale con Saccomanno ed inizia un fruttuoso studio sulla artrosi del ginocchio portato anche in consessi esteri a Parigi, Stoccolma, Copenaghen e realizza nel gruppo primari studi ed interventi sulla cartilagine di ginocchio con trapianti ed innesti.

Viene eseguita in equipe multispecialistica chirurgia complessa come amputazioni interileoaddominali e disarticolazione scapolo-toracica. Ed ancora a Brindisi trattamento di meningocele, mielomeningocele, scalenotomie, artrodesi di anca e di spalla, intervento di Voss; chirurgia vertebrale dall’ernia del disco alle fratture mieliche, alle lussazioni e fratture cervicali.

Gruppo ricco di nomi che ad oggi arricchiscono ancora la ortopedia salentina come Antonucci, Pati, Pennetta, Ponzi, Serinelli, Cavallo, Maggi, Portaluri, Colì, Lotti, Rodio, Ambrosone. Una vera scuola anche in fisiatria con Casilli, Annicchiarico, Formosi, Manno, De Stradis, Cavallo. Ampia capacità di presenza con pubblicazioni scientifiche (80 il solo prof. Valerio). Sin dal 1967 il reparto ortopedico da Lui diretto ha dato vita ad un settore di fisioterapia e riabilitazione inaugurando nel 1968 una scuola regionale per fisioterapisti ed oggi corso di laurea in fisioterapia, sede staccata della università di Bari, coordinato dal 1997 al 2007 dallo stesso prof. Valerio e successivamente dal prof. Donato Vittore.

Una vera Scuola di ortopedia e traumatologia a Brindisi sinergica a quella di Bari del Prof. Pipino.

Nello svolgimento del suo lavoro quotidiano, unisce la passione umana con cui é legato alla Ortopedia: vive con grande senso di appartenenza la SIOT di cui ne é stato vicepresidente, la Otodi che ha presieduto, la Sotimi, la SIGM, e tante altre espressioni organizzative nazionali ed estere.

Il prof. Valerio ha diretto per molti anni la voce scientifica degli ortopedici ospedalieri “Lo scalpello”; ha curato come direttore responsabile con Paolo Perenze la rivista di informazione sindacale “Opera”.

Tra le ultime, in ordine di tempo, si é dedicato con affetto all’AITOG, società scientifica nata da una sua intuizione durante un convegno palermitano e fondata con Michele Saccomanno e Adriano Tango.

AITOG e Nuova ASCOTI (anche questa lo vede tra i fondatori) hanno caratterizzato, unitamente alla perdurante cura per il corso di laurea di fisioterapia, gli impegni scanditi sulla sua agenda di lavoro ancora aperta.

Il prof. Valerio é stato appassionato cultore e tenace difensore di una Ortopedia ricca di profonda dignità scientifica e sociale, talvolta é apparso maestro duro nell’approccio, ma affabile e paterno nel comune percorso.

Io tra i fortunati ad averlo conosciuto, ad aver collaborato con Lui, ad aver compiuto con Lui un importante ed avvincente tratto di strada.

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© Springer-Verlag Italia 2015

Authors and Affiliations

  • Michele Saccomanno
    • 1
  1. 1.BrindisiItalia

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