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L’Endocrinologo

, Volume 7, Issue 2, pp 93–99 | Cite as

Inquadramento diagnostico e terapeutico dell’obesità nell’età evolutiva

  • Claudio Maffeis
  • Alessandra Grezzani
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Riassunto

L’obesità è il principale disturbo nutrizionale dell’età evolutiva nei Paesi industrializzati e la sua prevalenza è in costante aumento. L’Italia è uno dei Paesi europei a maggior prevalenza di obesità infantile. L’eccesso ponderale tende a persistere in età adulta in un’elevata percentuale di casi; la percentuale aumenta con l’età del bambino e qualora sia presente obesità in uno o entrambi i genitori. Inoltre, l’obesità è associata ad un’aumentata morbilità e mortalità nell’adulto per complicanze cardiovascolari e/o metaboliche. Tali complicanze si osservano sempre più frequentemente anche nel bambino. L’obesità riconosce cause endocrine o genetiche in non più del 5% dei casi. Per la restante parte si definisce essenziale o primitiva. L’obesità essenziale è dovuta ad un cronico eccesso di apporti calorici rispetto ai fabbisogni energetici. Pertanto sia un’aumentata assunzione di energia che una ridotta attività motoria, o entrambi, conducono inevitabilmente all’obesità. Esistono numerosi fattori di rischio per la comparsa di eccesso ponderale nel bambino ed è utile che vengano riconosciuti per effettuare una diagnosi precoce. Il trattamento dell’obesità, che attualmente si avvale di modificazioni dello stile di vita relative sia alla componente nutrizionale che a quella motoria, è poco efficace e spesso non definitivo.

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Copyright information

© Springer International Publishing AG 2006

Authors and Affiliations

  1. 1.Dipartimento Materno Infantile e Biologia-Genetica, Sezione di PediatriaUniversità di Verona, Policlinico G.B. RossiVeronaItalia

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