Advertisement

Il Nuovo Cimento (1924-1942)

, Volume 11, Issue 2, pp 99–113 | Cite as

Ricerche Sui Raggi Positivi e Neutrali

Liberazione di Elettroni da Superficie Metalliche
  • Antonio Rostagni
Article

Sunto

Si assegnano le equazioni dell’assorbimento dei raggi positivi, e della produzione ed assorbimento dei raggi neutrali nel gas, nel dispositivo descritto in N.I.Si determinano sperimentalmente le sezioni efficaci dei gas Ar, Need Heper l’assorbimento dei proprî ioni ed atomi. Si stabilisce che queste non variano sensibilmente colle velocità, in accordo coi risultati di N.I.Si determinano i coefficienti di liberazione d’elettroni da una superficie metallica da parte degli ioni Ar+, Ne+, He+, H2+,e degli atomi Ar, Ne, He,a velocità comprese fra 600 Ve 6 V.Si trova che essi differiscono poco fra loro, alle velocità superiori a 100 V;alle velocità più basse i coefficienti relativi agli atomi tendono a zero, mentre quelli relativi agli ioni tendono verso valori limiti determinati, che stanno fra loro nello stesso ordine che i potenziali di ionizzazione rispettivi.

Preview

Unable to display preview. Download preview PDF.

Unable to display preview. Download preview PDF.

Reference

  1. (1).
    « Nuovo Cimento »,11, 34, 1934.Google Scholar

Reference

  1. (1).
    V. per es.K. K. Darrow,Electrical phenomena in gases. Baltimore, 1932, pag. 135 e segg.Google Scholar

Reference

  1. (1).
    Una teoria della neutralizzazione è stata data dal Wien (« Berl. Ber. », 27 luglio 1911) per raggi positivi veloci, e per condizioni di misura diverse dalle mie. Differenza fondamentale fra i raggi veloci del Wien e quelli qui studiati è quella che le particelle neutre aventi origine dai primi sono suscettibili di ionizzarsi di nuovo, mentre ciò non ha luogo in misura importante coi raggi lenti. Nei primi, dopo un determinato percorso attraverso il gas è raggiunto uno stato di equilibrio, caratterizzato da un rapporto costante fra il numero delle particelle cariche e quello delle particelle neutre che le accompagnano. Coi raggi lenti, ai quali il calcolo qui riportato si riferisce, questo rapporto tende a zero col crescere del percorso, o col erescere della pressione del gas su un dato percorso: come si vedrà dai risultati sperimentali.Google Scholar

Reference

  1. (1).
    Dai dati diH. Kallmann eB. Rosen, « Zs. f. Phys. »,61, 61, 1930, perAr + inAr si ricava Qn = 80. Gli stessi in collaborazione conW. Lasareff, « Zs. f. Phys. »,76, 213, 1932, trovano perAr inAr, Q′ = 37, in un dispositivo dove la limitazione per mezzo di diaframmi era meno severa che nel mio (il che giustifica il valore più piccolo).ADSCrossRefMATHGoogle Scholar

Reference

  1. (1).
    V. la nota (1) a pag. 104.Google Scholar

Reference

  1. (1).
    Poichè per questa si prevede un effetto selettivo colla natura del gas (v.Kallmann eRosen, l. c. e qui fig. 3b).Google Scholar

Reference

  1. (1).
    V. N. I., pag. 39.Google Scholar

Reference

  1. (1).
    H. Kallmann, W. Lasareff eB. Rosen, loc. cit., riportano delle misure dalle quali si concluderebbe che il coefficiente k′ non decresce sensibilmente colla velocità sin verso i 30 Volt: dato che il loro dispositivo non era particolarmente adatto alle misure a basse velocità, si deve presumere che queste siano state falsate forse da diffusione di particelle.Google Scholar

References

  1. (1).
    « Proc. Roy. Soc. »127, 373, 1930.Google Scholar
  2. (2).
    « Phyaica, »8, 13, 1928.Google Scholar
  3. (3).
    H. Kallmann eA. Rostagni, « Nature »,132, 567, 1933.ADSCrossRefGoogle Scholar
  4. (4).
    C. J. Brasefield, « Phys. Rev. »,44, 1002, 1933.ADSCrossRefMATHGoogle Scholar

Reference

  1. (1).
    F. Wolf, « Zs. f. Phys. »,74, 585, 1932.ADSCrossRefGoogle Scholar

Copyright information

© Società Italiana di Fisica 1934

Authors and Affiliations

  • Antonio Rostagni

There are no affiliations available

Personalised recommendations