Advertisement

Il Nuovo Cimento (1877-1894)

, Volume 10, Issue 1, pp 204–215 | Cite as

Sintesi di varii e nuovi composti organici per via elettrica

  • A. Bartoli
  • G. Papasogli
Article

Preview

Unable to display preview. Download preview PDF.

Unable to display preview. Download preview PDF.

References

  1. (1).
    Vedi ancheGazzetta Chimica, anno XI, pag. 236.Naturforscher, Bd. XIV, S. 122.Google Scholar
  2. (1).
    Differenza marcatissima fra il carbone e la grafite da aggiungersi alle altre già note. VediDizionari di Chimica alla parolaacido grafitico.Google Scholar
  3. (2).
    La figura I rappresenta un parallelepipedo rettangolo di carbone di storta, che ha servito per trenta giorni da elettrodo positivo nell'acqua stillata, con una pila che dapprincipio era di 1200 Daniell, e che di poi si venne gradatamente diminuendo a misura che cresceva la conducibilità dell'acqua per la formazione degli acidi mellico, idromellico, ecc. La figura II rappresenta un pezzo uguale al primo di carbone di storta, che ha servito per 15 giorni da elettrodo positivo, in una soluzione di idrato potassico. La figura III un pezzo di carbone di storta che ha servito per breve tempo da elettrodo positivo in una soluzione di acido solforico. Si noterà che nei due ultimi elettroliti il carbone si è andato consumando nella parte immersa, con regolare assottigliamento; mentre il carbone nell'acqua stillata si consumava gradatamente dalla parte inferiore andando in su, senza assottigliamento del carbone. Durante il corso di esperienze sulla elettrolisi dell'acqua con elettrodi di carbone accadde a uno di noi, per una disavvertenza, di tenere chiuso con le due mani per circa dieci secondi il circuito della grande pila: il paziente soffrì una fortissima scossa nelle braccia e nelle gambe, e alcune piuttosto forti bruciature nelle due mani, mentre cercava invano di liberarsi dai due fili reofori. La resistenza interna della pila si poteva valutare a 1400 Siemens, circa; quella del paziente da una mano all'altra 3600 Siemens, circa; la forza elettromotrice della pila equivaleva a 1200 Daniell circa, ovvero a 13200 all'incirca in unità Siemens-Jacobi: se ne deduce in via approssimativa, che la quantità di elettricità che passò per il corpo del paziente era tale, che passando per un voltametro avrebbe potuto decomporre tanta acqua che il volume normale del gas tonante svolto fosse circa 1/2 di centimetro cubo.Google Scholar
  4. (1).
    Questo è ciò che doveva avvenire anche con elettrodi di platino. VediKolbe, Bourgoin ec.Ann. de Chim. et Phy., 4. serie, T. XIV, p. 157,Ann. der Chem. und. Pharm., Bd. LXIX. Compara anche i Dizionari di Chimica di Wurtz e di Watt's.Google Scholar
  5. (1).
    L'alcool etilico impiegato fu da noi stessi preparato purissimo.Google Scholar
  6. (2).
    Impiegammo sempre glicerina purissima distillata nel vuoto.Google Scholar
  7. (3).
    L'eletrolisi dell'alcool etilico con elettrodi di platino è stata già studiata da diversi sperimentatori. Il Riche studiò l'elettrolisi dell'alcool addizionato di acido idroclorice, il D'Almeida e Deherain l'alcool addizionato d'acido azotico e il Jaillard l'alcool mescolato ad 1% di acido solforico. Compara WurtzDictionnaire de Chimie, t. 2. pag. 1221. Recentemente il sig. Renard in una sua interessante memoria (Ann. de Chimie et de Physique, 5. s. t. 17, pag. 289) è ritornato sullo studio della elettrolisi degli alcooli. L'elettrolisi con elettrodi di platino della glicerina resa conduttrice da acido solforico, fu già studiata dal Werther (Fortschritte der Physik, XIX s. 439). Recentemente il sig. Renard ha ripreso questo studio (l. c). Anche noi spinti dalle nostre indagini abbiamo dovuto per confronto ripetere l'elettrolisi della glicerina con elettrodi di platino, ma in condizioni assai diverse da quelle in cui sperimentarono i sullodati autori. Ben presto ne pubblicheremo il resultato.Google Scholar
  8. (1).
    Prendemmo del fenol cristallizzato purissimo che ci procurammo dal Trommsdorff diErfurt. Così pure tutti i reagenti e composti organici da noi impiegati erano di assoluta purezza. Ci furono procurati dalla casa Trommsdorff di Erfurt e da noi, se ne era il caso, di nuovo purificati.Google Scholar

Copyright information

© Società Italiana di Fisica 1881

Authors and Affiliations

  • A. Bartoli
  • G. Papasogli

There are no affiliations available

Personalised recommendations