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Il Nuovo Cimento (1855-1868)

, Volume 20, Issue 1, pp 205–238 | Cite as

Relazione delle esperienze fatte a bordo della pontificia pirocorvetta l’Immacolata concezione per determinare la trasparenza del mare; Memoria del P. A. Secchi

Memorie Originali

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References

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    Arago Oeuvres tom. Vll. pag. 487. 488.Google Scholar
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    Noterò qui come questa disposizione di cirri, che mi sembrarono di carattere aurorale, mi fece predire una perturbazione magnetica in terra e una burrasca lontapa. L’una e l’altra si verificarono completamente. Quel di fu grande agitazione de’magneti in Roma, e nel golfo di Genova e di Tolone si ebbe forte burrasca.Google Scholar
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    Carte particulière des côtes, d’Italie. États Romains; levée en 1853 par M. Darondeau Ingenieur geographe et publiee en 1858.Google Scholar
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    Il prisma di nicol essendo fondato sulla doppia rifrazione, in modo che uno de’raggi è riflesso totalmente dentro il prisma, per necessità la luce è diminuita della metà di quella che entra, oltre quella che è riflessa dalle superficie e assorbita dal prisma stesso.Google Scholar
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    Ciò peraltro deve accadere, essendo l’occhio molto cattivo misuratore delle variazioni della luce finché è forte, ma giudicandole benissimo quando è indebolita.Google Scholar
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    Carte particulière des côtes d’Italie (États Romains) Partie cemprise entre Montalto et la tour Linaro levée en 1852 par MM. Brégat et de la Roche-Poncié Ingenieurs hydrographes de I.re classe ec. et. M. Debalat ec. Au dépôt-général de la marine en 1854 ec.Google Scholar
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    Vi sarebbe un terzo elemento da tener conto cioè la diversa intensità della luce diffusa secondo l’inclinazione della superficie del disco al raggio incidente, che è proporzionale al coseno della inclinazione IMD. Ma questo angolo era assai iucerto nei nostri esperimenti pel movimento de’dischi nella discesa, che erano sempre fluttuanti, e quindi l’abbiamo trascurato.Google Scholar
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    Lambert differisce moltissimo da Bouguer, V.Lambert Photometria S. 886, ove si trova l’assorbimento verticale 2/5 mentre Bouguer da 1/5.Google Scholar
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    Quantunque non appartenga a questo lavoro, pure dirò qui due parole per riferire il risultato ottenuto dal barometrografo di Hipp. Esso fu eccellente e ci diede una curva grafica del barometro molto precisa, malgrado l’oscillazione un po’tremula che concepiva lo strumento a bordo, pel moto succussorio della nave a vapore. Quando lo strumen’o sia destinato alla marina dovrà farsene l’indice meno libero, e basterà che sia stabile come negli ordinarii barometri aneroidi. Noi crediamo che può dispensarsi dall’ elettricità, col fare che l’orologio regolatore del tempo batta ogni 5 minuti sulla staffa di pressione con apposito meccanismo. Cosi semplificato il barometrografo sarà di un sommo vantaggio ai marinai, e li dispenserà dal continuo osservarlo, e verificherà i voti che noi esponemmo nelBullettino meteorologico dell’ Osservatorio del Collegio ramano, anno 2.° n.o 19. pag. 147. (Roma 1863, Ottobre).Google Scholar
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    Essay d’optique sur la gradation de la lumière par M. Bouguer. Paris MDCCXXIX. Chez lombert. Questo esperimento però e la sua discussione è anche criticata da Lambert.Photometria §. 468, poichè egli esagerò l’assorbimento, ed attribui all’acqua ciò che era proprio delle riflessioni de’vetri in cui era inclusa. Anche Lambert nota che il color verde dell’acqua sturba i risultati fotometrici.Google Scholar

Copyright information

© Società Italiana di Fisica 1864

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