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L'Endocrinologo

, Volume 19, Issue 6, pp 320–321 | Cite as

Come definire il profilo lipidico nel paziente diabetico

  • Domenico CucinottaEmail author
Pratica Clinica in Endocrinologia
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Le complicanze cardiovascolari (cardiopatia ischemica, ictus, arteriopatie periferiche) rappresentano la prima causa di mortalità e di morbilità nel soggetto con diabete mellito. Considerati i numeri della malattia (oggi al mondo esistono oltre 450 milioni di persone affette da diabete), è evidente come ciò rappresenti un’emergenza socio-sanitaria e imponga l’adozione di efficaci misure diagnostiche e terapeutiche. È ben noto che il rischio di eventi cardiovascolari, soprattutto nei soggetti con diabete di tipo 2, è associato alla presenze degli stessi fattori presenti nella popolazione generale, cui si aggiunge l’iperglicemia; tuttavia, diversi dati epidemiologici dimostrano che, tra di essi, il ruolo preminente è giocato dai livelli di colesterolo LDL.

Questo ruolo è confermato dagli studi di intervento con i farmaci ipolipemizzanti e, in particolare, le statine che univocamente dimostrano come essi siano altamente efficaci nel ridurre tale rischio. Da ciò la necessità di individuare...

Notes

Conflitto di interesse

L’autore Domenico Cucinotta dichiara di non avere conflitti di interesse.

Consenso informato

Lo studio presentato in questo articolo non ha richiesto sperimentazione umana.

Studi sugli animali

L’autore di questo articolo non ha eseguito studi sugli animali.

Bibliografia

  1. 1.
    AMD, SID (2014) Standard italiani per la cura del diabete mellito 2014. www.standarditaliani.it
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Copyright information

© Springer Nature Switzerland AG 2018

Authors and Affiliations

  1. 1.Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di MessinaAOU Policlinico UniversitarioMessinaItalia

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